Una sposa da e-commerce
August 17th, 2016 9:38 am


Di pizzo, liscio, color avorio o bianco immacolato, corto per chi vuole osare, più largo per chi vuole nascondere le forme, a Sirena, a Impero, in stile Cenerentola, per chi sogna un giorno da favola. 

Siamo nella sezione Wedding Dress di Asos, solo uno dei tanti negozi online che vende abiti da sposa, per tutti i gusti e le esigenze, a prezzi davvero competitivi rispetto alle tradizionali boutique.  

Negli ultimi anni la tendenza per le spose di acquistare online il proprio abito dei sogni sembra essere in crescita anche in Italia, segno che nemmeno i tradizionalissimi matrimoni sono esenti dalla rivoluzione digitale

Comodamente sedute alla propria scrivania e persino con lo smartphone alla mano, 24 su 24, è possibile acquistare un vestito da sposa che vi arriverà direttamente a casa. E se non vi dovesse soddisfare? Il reso è gratuito

Tra i motivi, al primo posto c’è, ragionevolmente, quello economico: tralasciando le grandi marche, un abito...
Siamo aperti… anche in vacanza!
August 12th, 2016 9:12 am

 

Tempo di ferie? Sì. Ma non per i tuoi contenuti marketing.

Che tu sia un libero professionista, un’agenzia di comunicazione o un’azienda è essenziale non smettere mai di produrre contenuti, per il sito o per per i social media, nemmeno durante l’estate. 

I motivi?

Per molti, tra cui forse anche il tuo cliente tipo, l’attività preferita da svolgere sotto l’ombrellone è navigare per le strade del web, a bordo del proprio smartphone o tablet. E chissà che, a forza di navigare, non si approdi anche sulla tua pagina.
Vuoi perdere un’occasione certa per aumentare le visualizzazioni sul tuo sito?

Web content di tutto il mondo, non temete: non sto dicendo che dovete rinunciare alle vostre meritate ferie, in nome del business.

I contenuti che caricate o condividete, infatti, lavorano per voi anche se non siete in ufficio: per tenere aggiornato un blog, ad esempio, basterà scrivere qualche articolo per tempo, prima di andare in ferie, caricarlo, salva...
Se è una rosa non è un tulipano, parola di Shazam!
August 9th, 2016 9:01 am



Dillo con un fiore! E se non lo conosce? Lo cerca con Shazam… della botanica.

Ormai chiunque, sul proprio smartphone, ha installato l’app che permette di riconoscere titolo e autore della canzone che stanno mandando per radio mentre siamo in auto, o appena entriamo in un locale. 

Ma molte altre cose, oltre alla musica, si potrebbero riconoscere con tecniche affini. A questo proposito, pare che Windows stia lavorando con alcuni botanici cinesi ad un “progetto per il riconoscimento dei fiori” e, più in generale, delle piante meno comuni.

Soprannominato Smart Flower Recognition System, si tratterebbe di una partnership tra Microsoft e i botanici dell’Institute of Botany, Chinese Academy of Sciences (IBCAS).

Secondo indiscrezioni, il software che stanno realizzando incrocia la tecnologia di riconoscimento delle immagini di Microsoft e i 2,6 milioni di immagini di fiori forniti dall’IBCAS

E chissà che, come è scoppiata la mania dei Pokemon, non nasca an...
Instagram, non solo immagini
August 3rd, 2016 10:16 am
Selfie


“Dai, facciamo una foto da mettere su Instagram!”. Per gli adolescenti di oggi, normalità al sapore di mania. 

Cresciuti nel periodo del boom dei social network, la generazione 2000 - i Millennials - ha la comunicazione digitale nel proprio DNA

Comunicazione che, con il passare del tempo, ha accorciato sempre più le frasi, lasciando più spazio alle immagini: se i post di Facebook offrono la possibilità di scrivere lunghi commenti e scambi di opinioni, Twitter si è imposto con un breve cinguettio di massimo 140 caratteri, fino ad arrivare all’hashtag che accompagna le foto su Instagram di una parola, o di più parole, ma tutte rigorosamente attaccate. Tanto è l’immagine che parla da sé. Immediata, forte, espressiva.

E il domani? Il domani probabilmente sarà a video. Ancora più diretto, ancora meno dipendente da frasi scritte. Instagram lo sa, e forse è per questo che ha inserito, proprio in questi giorni, una nuova funzione: “Video che potrebbero piacerti”,...
M-commerce: ecco il trend del 2016
July 29th, 2016 3:45 pm


Mobile commerce o app commerce? Questo è il dilemma. 

A risolverlo è la ComScore, società di ricerca sul web, che fornisce servizi e dati per il marketing, che nel mese di luglio ha svolto una ricerca a tal proposito.

Dall’analisi si evince che il numero di persone, in Europa, che acquistano con il proprio smartphone, tramite il browser, sono superiori a chi utilizza le app per dispositivi mobili. 

La Francia ha registrato un +25%, +23% la Spagna, +22% l’Italia, +8% la Germania e infine +1% il Regno Unito

Tanto curioso quanto importante notare come in Germania e nel Regno Unito, digitalmente più evoluti rispetto agli altri stati presi in esame, il divario che separa browser e app sia quasi minimo.

Necessario è poi tenere in considerazione che tutti questi dati sono condizionati dal fatto che il percorso di installazione di un’applicazione passa attraverso vari livelli di consapevolezza da parte dell’utente e quindi, seppur in parte, chi sca...